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Le finalità di questo sito sono quelle di far conoscere il mio pensiero su alcune importanti esperienze dell’esistere in un mondo che cambia modi e stili di vita in funzione del benessere, cultura ed etica. Solo nel tempo si ha quindi modo di catalizzare interiormente significativi cambiamenti che si manifestano nell’arco di una generazione. Le persone in età matura hanno quindi avuto il privilegio di poter essere state protagoniste o vittime, certamente testimoni, di avvenimenti storici successi in tempi contemporanei alla loro vicenda umana. Questa esperienza li rende più attendibili di coloro che, per contingenti motivi di età e ambiente non gli è stato permesso essere.
Oggi i media dominanti con finalità commerciali o politiche ci propongono, con eccezionale qualità tecnica e a un vastissimo pubblico, spettacoli e intrattenimenti di basso e squallido profilo culturale, o di parte, voluti, realizzati e scientificamente studiati con il preciso intento di ottenere il massimo ascolto in quanto il sensazionalismo, l’effimero, la banalità, la demenzialità e le idiozie, che come narcotico ottundono l’intelligenza e sopiscono la buona volontà di molti, trovano consenso, popolarità e successo di pubblico.
Con internet, la nuova Babilonia comunicativa, tutti possono far sentire la propria voce per dire ciò che credono in bene e in male, di utile e di banale.
La libera espressione rischia quindi di essere un’inutile e sterile, quanto narcisistica, comunicazione se non esprimesse sinceri sentimenti, e verità di vita vissuta, della propria esperienza d’uomini.
Trovare persone che condividono il pericoloso deteriorarsi del senso dell’etica e dei valori, cui le nostre famiglie si sono sempre ispirate, da conforto e fa sperare che questo comune sentire non è del tutto spento in una società cinica e permessivista, finanche capace di legalizzare, oggi, ciò che è sempre stato considerato illecito e scandaloso.
La mia vuole essere un’utile, quasi insignificante o debole traccia alla ricerca del miglior bene.
Spero, con le mie letture, di non apparirvi banale, certamente sincero e, sopratutto, di non annoiare nessuno.
Cesare Barbadoro